Il rapporto Global Climate 2025 del programma Copernicus fornisce dati a livello globale sulle condizioni climatiche del 2025.
Copernicus è il programma di osservazione della Terra dell'Unione europea, dedicato a monitorare il nostro pianeta e il suo ambiente. Il programma è coordinato e gestito dalla Commissione europea ed è attuato in collaborazione con gli Stati membri, l'Agenzia spaziale europea (ESA), l'Organizzazione europea per l'esercizio dei satelliti meteorologici (EUMETSAT), il Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (CEPMMT), le agenzie dell'UE e Mercator Océan.
Il 2025 è risultato meno caldo del 2024 (anno più caldo dell’intera serie temporale e primo anno con un’anomalia al di sopra di 1,5°C) ma comunque ha fatto registrare un’importante anomalia confrontabile con quella del 2023.



Tutti i mesi dell’anno hanno fatto registrare temperature superiori alla media di riferimento.

Nel 91% delle aree del pianeta sono state registrate temperature superiori alle medie e nel 48% delle aree le differenze sono state considerevoli.

In tutte le fasce di latitudine sono state registrate anomalie positive, con il massimo delle aree artica e antartica e minimo delle aree tropicali.

Il dettaglio delle aree polari mostra che in Antartide nel 2025 è stato stabilito il nuovo record e in Artico è stata registrata la seconda anomalia positiva di tutta la serie temporale.

Anche la temperatura di mari ed oceani è risultata superiore ai valori normali (+0,38 °C). Il 2025 è risultato il terzo anno della serie in termini di anomalia termica degli oceani.

Nel mese di febbraio 2025 è stato stabilito il nuovo record minimo di estensione dei ghiacci marini.
