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L’attività sismica della struttura sismogenetica Barrea (Abruzzo, Italia centrale) dal 2006 ad oggi

2026-03-03 10:12

Riccardo Viselli

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L’attività sismica della struttura sismogenetica Barrea (Abruzzo, Italia centrale) dal 2006 ad oggi

Monitoraggio terremoti generati dalla struttura sismogenetica Barrea dal 2006 ad oggi con focus sull'ultimo anno

Introduzione

Il territorio del comune di Barrea (L’Aquila, Abruzzo – Italia centrale) è interessato dalla presenza di una struttura sismogenetica, omonima, e identificata con la sigla ITIS028. L’ultimo terremoto generato da questa faglia si è verificato il 7 maggio 1984 mentre la data del penultimo terremoto è incerta.

La massima magnitudo generabile è stimata in 5,8.

Il tempo di ritorno è stimato da 270 a 2700 anni.

Inoltre, questa area con relativa faglia è all’interno della zona di “lacuna sismica” compresa tra Trasacco (AQ) e Sora (FR). Questo settore è caratterizzato dall’assenza di terremoti significativi (M>5,5) dall’anno 1.000 pur in presenza di 3 sorgenti sismogenetiche certe, tra le quali quella in esame, e 3 sorgenti sismogenetiche presunte.

In questo articolo viene analizzata l’attività sismica di questo territorio, verosimilmente generata dalla struttura sismogenetica in esame e registrata dalle strumentazioni dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (la fonte dei dati è il sito del Centro Nazionale Terremoti) dal 1° gennaio 2006 ad oggi, con focus sull'ultimo anno.

 

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Numero cumulato terremoti dal 1° gennaio 2006 ad oggi

Il grafico evidenzia una maggiore attività negli ultimi due anni (maggiore presenza di incrementi del valore cumulato) e una tendenza all'aumento. L'interpolazione polinomiale, infatti, dopo un lungo periodo di andamento sostanzialmente orizzontale mostra un chiaro flesso ed un aumento di pendenza dalla seconda metà del 2020.

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Andamento magnitudo degli eventi

La successione degli eventi presenta un tipico andamento sinusoidale con una fase di picco raggiunta nella seconda metà del 2024 ed una attuale fase di tendenza alla diminuzione. 

terremoti-giorno-ultimo-anno.png

Terremoti/giorno ultimo anno (media cumulata)

Il focus sull'ultimo anno evidenzia che la fase di crescita della attività dovrebbe essersi arrestata: nel corso del 2025 si registra infatti una chiara tendenza alla riduzione del valore medio cumulato dei terremoti giornalieri

magnitudo-ultimo-anno.png

Magnitudo media ultimo anno (media cumulata)

La magnitudo media cumulata dell'ultimo anno mostra una sostanziale stabilità. Questo andamento potrebbe identificarsi come il termine della fase di diminuzione della magnitudo degli eventi e l'inizio di una nuova fase di aumento